Oltre 600 persone, tra colleghi e familiari, hanno partecipato sabato 19 settembre all’Open Day negli stabilimenti di Capannori.
Per un giorno abbiamo aperto le porte dei nostri stabilimenti non a clienti, fornitori o partner, ma alle persone che ci sono più vicine: le nostre famiglie.
È stato questo il senso dell’Open Day di Cartiere Carrara: offrire a chi condivide ogni giorno, anche indirettamente, una parte della nostra vita lavorativa la possibilità di vedere dove lavoriamo, conoscere più da vicino ciò che facciamo e incontrare le persone con cui condividiamo tante ore delle nostre giornate.
Nel corso della giornata, oltre 600 persone hanno visitato gli stabilimenti di Carraia e Tassignano, accompagnate dai colleghi che hanno raccontato il funzionamento degli impianti e le diverse fasi attraverso cui nasce la carta tissue.
Per molti familiari è stata la prima occasione per entrare in cartiera. E forse proprio questo ha reso la giornata particolare: poter finalmente dare un luogo, un volto e un’immagine concreta ai racconti che spesso arrivano a casa dal lavoro.
Un’attenzione speciale è stata dedicata ai bambini. Presso il Rogio sono state organizzate attività pensate per loro, insieme ai laboratori realizzati in collaborazione con il Museo della Carta di Pescia e con i Mastri Cartai dell’Impresa Magnani Pescia. I più piccoli hanno così potuto scoprire la carta attraverso il gioco e la manualità e vedere da vicino l’antica arte della carta fatta a mano, mettendo idealmente in dialogo la tradizione cartaria del nostro territorio con la realtà industriale di oggi.
Il Rogio è stato anche il punto di incontro della giornata: uno spazio per fermarsi, stare insieme e ritrovarsi dopo le visite, trasformando l’Open Day in qualcosa che andasse oltre la semplice scoperta degli stabilimenti.
Ma una giornata come questa non si costruisce da sola.
Dietro le visite, l’accoglienza, le attività per i bambini e tutti i momenti dell’Open Day c’è stato il lavoro di tante persone. Colleghi di funzioni e stabilimenti diversi che hanno messo a disposizione tempo, competenze ed energie perché tutto potesse funzionare al meglio.
A loro va un ringraziamento particolare, così come a tutte le oltre 600 persone che hanno scelto di trascorrere questa giornata insieme a noi.
Aprire le porte significa anche raccontarsi. E sabato abbiamo potuto raccontare Cartiere Carrara nel modo forse più semplice e autentico: attraverso i luoghi in cui lavoriamo e le persone che, ogni giorno, li fanno vivere.





















